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๐‘๐ข๐ฆ๐›๐จ๐ซ๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐ซ๐ž๐๐ข๐ญ๐จ ๐ˆ๐ฏ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐Ÿยฐ ๐ญ๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ“. (Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

I contribuenti con un credito Iva maturato nel 1ยฐ trimestre 2025 e che soddisfano i requisiti di legge possono presentare allโ€™Agenzia delle Entrate entro il 30.04.2025 la richiesta di rimborso/compensazione, trasmettendo in via telematica il modello TR nellโ€™ultima versione aggiornata. Il termine del 30.04 รจ tassativo, fatta salva la possibilitร  di modificare, integrare o rettificare la richiesta. Il credito rimborsabile o compensabile รจ rappresentato dalla sola eccedenza dโ€™imposta detraibile maturata nel trimestre di riferimento e non si deve considerare lโ€™eventuale credito riportato da periodi precedenti.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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๐‘๐ข๐ฆ๐›๐จ๐ซ๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐ซ๐ž๐๐ข๐ญ๐จ ๐ˆ๐ฏ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐Ÿยฐ ๐ญ๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ“. (Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

I contribuenti con un credito Iva maturato nel 1ยฐ trimestre 2025 e che soddisfano i requisiti di legge possono presentare allโ€™Agenzia delle Entrate entro il 30.04.2025 la richiesta di rimborso/compensazione, trasmettendo in via telematica il modello TR nellโ€™ultima versione aggiornata. Il termine del 30.04 รจ tassativo, fatta salva la possibilitร  di modificare, integrare o rettificare la richiesta. Il credito rimborsabile o compensabile รจ rappresentato dalla sola eccedenza dโ€™imposta detraibile maturata nel trimestre di riferimento e non si deve considerare lโ€™eventuale credito riportato da periodi precedenti.

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2 giorni fa

๐๐ข๐ฅ๐š๐ง๐œ๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ’, ๐๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐โ€™๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐œ๐ข๐ณ๐ข๐จ.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Lโ€™anno 2024 รจ il primo anno di reale ritorno alla normalitร  pre-Covid: si ricorda, infatti, che il 2023 era ancora caratterizzato dalla possibilitร  di sospendere gli ammortamenti, come previsto dallโ€™art. 60, cc. 7-bis - 7-quinquies D.L. 104/2020 (decreto Agosto), cosรฌ come modificato dall'art. 3, c. 8 D.L. 198/2022 (decreto Milleproroghe). Si ricorda che se negli anni precedenti si รจ fruita di tale sospensione e non si aveva a disposizione quota parte dell'utile dellโ€™esercizio o riserve di utili o altre riserve disponibili e si รจ optato in nota integrativa per vincolare gli utili futuri e nel 2024 dovesse generarsi un utile dโ€™esercizio, occorrerร  vincolarne quota parte per coprire la suddetta sospensione. Se invece lโ€™esercizio 2024 dovesse generare una perdita dโ€™esercizio occorrerร  gestirla con la consueta disciplina per la copertura delle perdite; infatti, si ricorda che le deroghe alla copertura della perdita d'esercizio di cui allโ€™art. 6 D.L. 23/2020, non erano giร  piรน operative dal 2023.

Pertanto, al 30.04.2025, quale termine ordinario, ossia 120 giorni (o 29.06.2025 quale termine straordinario, ossia 180 giorni dalla chiusura dellโ€™esercizio), se si chiuderร  con un utile dโ€™esercizio si potrร  alternativamente o cumulativamente:
- destinarlo a riserva legale: almeno il 5% dellโ€™utile fino al raggiungimento del 20% del capitale sociale, ex art. 2430 c.c., oppure nel caso di S.r.l. a capitale ridotto lโ€™accantonamento a riserva legale sarร  โ€œacceleratoโ€, ossia almeno il 20% dellโ€™utile fino a che la riserva assieme al capitale sociale non abbia raggiunto 10.000 euro, ex art. 2463, c. 5 c.c. e il residuo ad altre riserve;
- distribuirlo ai soci;
- destinarlo a copertura di perdite di esercizi precedenti;
- portarlo a nuovo.
Si ricorda che, in caso di distribuzione ai soci, il verbale che delibera la distribuzione va registrato entro 30 giorni dalla data dellโ€™assemblea previo versamento dellโ€™imposta di registro di 200 euro e dellโ€™imposta di bollo da 16 euro.
Per la registrazione si puรฒ utilizzare il modello RAP da inviare telematicamente allโ€™Agenzia delle Entrate.

Se invece il bilancio 2024 dovesse chiudere con una perdita:
- se รจ di entitร  pari o inferiore a 1/3 del capitale sociale non รจ richiesto alcun particolare adempimento; pertanto, puรฒ essere semplicemente portata a nuovo, oppure facoltativamente coperta con riserve disponibili o con versamenti da parte dei soci o con rinunzie a precedenti finanziamenti;
- se รจ di entitร  superiore a 1/3 del capitale sociale e non lo riduce sotto il minimo legale, gli amministratori devono convocare senza indugio lโ€™assemblea per prendere gli opportuni provvedimenti, quali portarla a nuovo e controllare entro lโ€™esercizio successivo se risulta diminuita a meno di 1/3, oppure deliberare la riduzione del capitale sociale, oppure coprirla come sopra detto. Se invece, la perdita riduce il capitale sotto il minimo legale, gli amministratori devono convocare senza indugio lโ€™assemblea per deliberare la riduzione e il contemporaneo aumento del capitale a un importo non inferiore al minimo oppure decidere di ricostituire il capitale sociale o trasformare o sciogliere la societร .

Giova, infine, ricordare che dalla primavera prossima, 2026, iniziano a decorrere i 5 anni di deroga alla copertura delle perdite generate nel periodo Covid; quindi, nel 2026 in approvazione del bilancio 2025 sarร  necessario coprire lโ€™eventuale perdita 2020, e cosรฌ via negli anni futuri fino al 2028 per approvare il bilancio 2027.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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๐๐ข๐ฅ๐š๐ง๐œ๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ’, ๐๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐โ€™๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐œ๐ข๐ณ๐ข๐จ.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Lโ€™anno 2024 รจ il primo anno di reale ritorno alla normalitร  pre-Covid: si ricorda, infatti, che il 2023 era ancora caratterizzato dalla possibilitร  di sospendere gli ammortamenti, come previsto dallโ€™art. 60, cc. 7-bis - 7-quinquies D.L. 104/2020 (decreto Agosto), cosรฌ come modificato dallart. 3, c. 8 D.L. 198/2022 (decreto Milleproroghe). Si ricorda che se negli anni precedenti si รจ fruita di tale sospensione e non si aveva a disposizione quota parte dellutile dellโ€™esercizio o riserve di utili o altre riserve disponibili e si รจ optato in nota integrativa per vincolare gli utili futuri e nel 2024 dovesse generarsi un utile dโ€™esercizio, occorrerร  vincolarne quota parte per coprire la suddetta sospensione. Se invece lโ€™esercizio 2024 dovesse generare una perdita dโ€™esercizio occorrerร  gestirla con la consueta disciplina per la copertura delle perdite; infatti, si ricorda che le deroghe alla copertura della perdita desercizio di cui allโ€™art. 6 D.L. 23/2020, non erano giร  piรน operative dal 2023.

Pertanto, al 30.04.2025, quale termine ordinario, ossia 120 giorni (o 29.06.2025 quale termine straordinario, ossia 180 giorni dalla chiusura dellโ€™esercizio), se si chiuderร  con un utile dโ€™esercizio si potrร  alternativamente o cumulativamente:
- destinarlo a riserva legale: almeno il 5% dellโ€™utile fino al raggiungimento del 20% del capitale sociale, ex art. 2430 c.c., oppure nel caso di S.r.l. a capitale ridotto lโ€™accantonamento a riserva legale sarร  โ€œacceleratoโ€, ossia almeno il 20% dellโ€™utile fino a che la riserva assieme al capitale sociale non abbia raggiunto 10.000 euro, ex art. 2463, c. 5 c.c. e il residuo ad altre riserve;
- distribuirlo ai soci;
- destinarlo a copertura di perdite di esercizi precedenti;
- portarlo a nuovo.
Si ricorda che, in caso di distribuzione ai soci, il verbale che delibera la distribuzione va registrato entro 30 giorni dalla data dellโ€™assemblea previo versamento dellโ€™imposta di registro di 200 euro e dellโ€™imposta di bollo da 16 euro.
Per la registrazione si puรฒ utilizzare il modello RAP da inviare telematicamente allโ€™Agenzia delle Entrate.

Se invece il bilancio 2024 dovesse chiudere con una perdita:
- se รจ di entitร  pari o inferiore a 1/3 del capitale sociale non รจ richiesto alcun particolare adempimento; pertanto, puรฒ essere semplicemente portata a nuovo, oppure facoltativamente coperta con riserve disponibili o con versamenti da parte dei soci o con rinunzie a precedenti finanziamenti;
- se รจ di entitร  superiore a 1/3 del capitale sociale e non lo riduce sotto il minimo legale, gli amministratori devono convocare senza indugio lโ€™assemblea per prendere gli opportuni provvedimenti, quali portarla a nuovo e controllare entro lโ€™esercizio successivo se risulta diminuita a meno di 1/3, oppure deliberare la riduzione del capitale sociale, oppure coprirla come sopra detto. Se invece, la perdita riduce il capitale sotto il minimo legale, gli amministratori devono convocare senza indugio lโ€™assemblea per deliberare la riduzione e il contemporaneo aumento del capitale a un importo non inferiore al minimo oppure decidere di ricostituire il capitale sociale o trasformare o sciogliere la societร .

Giova, infine, ricordare che dalla primavera prossima, 2026, iniziano a decorrere i 5 anni di deroga alla copertura delle perdite generate nel periodo Covid; quindi, nel 2026 in approvazione del bilancio 2025 sarร  necessario coprire lโ€™eventuale perdita 2020, e cosรฌ via negli anni futuri fino al 2028 per approvare il bilancio 2027.

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3 giorni fa

๐๐ซ๐จ๐ซ๐จ๐ ๐š ๐ฎ๐Ÿ๐Ÿ๐ข๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐ข๐ฉ๐ฎ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐ž ๐œ๐š๐ญ๐š๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ๐Ÿ๐š๐ฅ๐ข.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che rimodula le tempistiche di entrata in vigore dell'obbligo per le imprese italiane, stabilendo un calendario diversificato in base alla dimensione aziendale. Il provvedimento disegna un percorso temporale calibrato in base alle dimensioni aziendali: per le microimprese e le piccole imprese la deadline slitta al 1.01.2026, concedendo cosรฌ un margine temporale significativo per l'adeguamento; per le medie aziende l'obbligo scatterร  dal 1.10.2025; mentre per le grandi imprese resta confermata la data del 1.04.2025, con l'importante precisazione che non verranno applicate sanzioni per i primi 90 giorni dall'entrata in vigore dell'obbligo.

Tale differenziazione risponde a un criterio di proporzionalitร  che tiene conto delle diverse capacitร  organizzative ed economiche delle aziende. La classificazione dimensionale utilizzata dal decreto segue i parametri stabiliti dalla normativa europea, recepiti nell'ordinamento italiano: le microimprese sono caratterizzate da un organico inferiore a 10 dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro; le piccole imprese hanno meno di 50 dipendenti e un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro; le medie imprese contano meno di 250 dipendenti e presentano un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro; le grandi imprese superano tali soglie, avendo oltre 250 dipendenti e un fatturato superiore a 50 milioni o un totale di bilancio superiore a 43 milioni di euro.

Il rinvio scaglionato dell'obbligo assicurativo si inserisce nel contesto della Legge di Bilancio 2023, che aveva introdotto l'obbligo per tutte le imprese italiane di stipulare polizze contro le catastrofi naturali. La ratio della norma originaria risiedeva nella necessitร  di garantire una maggiore resilienza del sistema produttivo italiano di fronte ad eventi calamitosi quali terremoti, alluvioni, frane, esondazioni e inondazioni, fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito con crescente frequenza il territorio nazionale.

L'intervento normativo si รจ reso necessario a seguito delle criticitร  emerse nella fase attuativa, con particolare riferimento all'oscillazione dei premi assicurativi e alla difficoltร  di reperire sul mercato polizze adeguate alle specifiche esigenze delle diverse categorie di imprese. Il costo delle coperture assicurative aveva raggiunto, in alcuni casi, livelli difficilmente sostenibili soprattutto per le realtร  produttive di minori dimensioni, spingendo le associazioni di categoria a chiedere un ripensamento dei tempi di applicazione della normativa. La proroga differenziata mira ad offrire alle imprese di dimensioni piรน contenute di valutare con maggiore ponderazione le offerte assicurative disponibili e di prepararsi adeguatamente all'adempimento dell'obbligo. Allo stesso tempo, permette al mercato assicurativo di sviluppare prodotti piรน calibrati sulle diverse fasce dimensionali del tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato da una prevalenza di PMI.

La proroga si รจ resa necessaria anche per consentire la soluzione di dubbi ancora presenti. Entro poche settimane, infatti, arriverร  un apposito decreto attuativo in corso di definizione che dovrebbe fare chiarezza sui numerosi aspetti pratici ed operativi. La comunicazione ufficiale delle nuove scadenze avverrร  nei prossimi giorni attraverso i canali istituzionali, consentendo alle imprese e agli operatori del settore assicurativo di organizzarsi con la necessaria tempestivitร .
Il differimento non deve essere interpretato come un alleggerimento dell'obbligo, ha precisato il Ministero competente, ma come un adeguamento dei tempi di implementazione alle reali condizioni del mercato e alle esigenze del tessuto produttivo.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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๐๐ซ๐จ๐ซ๐จ๐ ๐š ๐ฎ๐Ÿ๐Ÿ๐ข๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐ข๐ฉ๐ฎ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐ž ๐œ๐š๐ญ๐š๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ๐Ÿ๐š๐ฅ๐ข.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che rimodula le tempistiche di entrata in vigore dellobbligo per le imprese italiane, stabilendo un calendario diversificato in base alla dimensione aziendale. Il provvedimento disegna un percorso temporale calibrato in base alle dimensioni aziendali: per le microimprese e le piccole imprese la deadline slitta al 1.01.2026, concedendo cosรฌ un margine temporale significativo per ladeguamento; per le medie aziende lobbligo scatterร  dal 1.10.2025; mentre per le grandi imprese resta confermata la data del 1.04.2025, con limportante precisazione che non verranno applicate sanzioni per i primi 90 giorni dallentrata in vigore dellobbligo.

Tale differenziazione risponde a un criterio di proporzionalitร  che tiene conto delle diverse capacitร  organizzative ed economiche delle aziende. La classificazione dimensionale utilizzata dal decreto segue i parametri stabiliti dalla normativa europea, recepiti nellordinamento italiano: le microimprese sono caratterizzate da un organico inferiore a 10 dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro; le piccole imprese hanno meno di 50 dipendenti e un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro; le medie imprese contano meno di 250 dipendenti e presentano un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro; le grandi imprese superano tali soglie, avendo oltre 250 dipendenti e un fatturato superiore a 50 milioni o un totale di bilancio superiore a 43 milioni di euro.

Il rinvio scaglionato dellobbligo assicurativo si inserisce nel contesto della Legge di Bilancio 2023, che aveva introdotto lobbligo per tutte le imprese italiane di stipulare polizze contro le catastrofi naturali. La ratio della norma originaria risiedeva nella necessitร  di garantire una maggiore resilienza del sistema produttivo italiano di fronte ad eventi calamitosi quali terremoti, alluvioni, frane, esondazioni e inondazioni, fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito con crescente frequenza il territorio nazionale.

Lintervento normativo si รจ reso necessario a seguito delle criticitร  emerse nella fase attuativa, con particolare riferimento alloscillazione dei premi assicurativi e alla difficoltร  di reperire sul mercato polizze adeguate alle specifiche esigenze delle diverse categorie di imprese. Il costo delle coperture assicurative aveva raggiunto, in alcuni casi, livelli difficilmente sostenibili soprattutto per le realtร  produttive di minori dimensioni, spingendo le associazioni di categoria a chiedere un ripensamento dei tempi di applicazione della normativa. La proroga differenziata mira ad offrire alle imprese di dimensioni piรน contenute di valutare con maggiore ponderazione le offerte assicurative disponibili e di prepararsi adeguatamente alladempimento dellobbligo. Allo stesso tempo, permette al mercato assicurativo di sviluppare prodotti piรน calibrati sulle diverse fasce dimensionali del tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato da una prevalenza di PMI.

La proroga si รจ resa necessaria anche per consentire la soluzione di dubbi ancora presenti. Entro poche settimane, infatti, arriverร  un apposito decreto attuativo in corso di definizione che dovrebbe fare chiarezza sui numerosi aspetti pratici ed operativi. La comunicazione ufficiale delle nuove scadenze avverrร  nei prossimi giorni attraverso i canali istituzionali, consentendo alle imprese e agli operatori del settore assicurativo di organizzarsi con la necessaria tempestivitร .
Il differimento non deve essere interpretato come un alleggerimento dellobbligo, ha precisato il Ministero competente, ma come un adeguamento dei tempi di implementazione alle reali condizioni del mercato e alle esigenze del tessuto produttivo.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
6 giorni fa

๐ƒ๐จ๐ฉ๐ฉ๐ข๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐™๐ž๐ฌ ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐š ๐Œ๐ž๐ณ๐ณ๐จ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

La legge di Bilancio 2025 ha potenziato il credito di imposta per la Zes unica del Mezzogiorno, estendendolo agli investimenti realizzati dal 1.01.2025 al 15.11.2025. La comunicazione si snoda in 2 fasi:
- 1^ comunicazione per identificare la tipologia di investimenti e il credito massimo spettante: deve essere inviata tra il 31.03.2025 e il 30.05.2025 (le imprese sono libere di ipotizzare spese e importi);
- 2^ comunicazione (integrativa) dovrร  essere inviata tra il 18.11.2025 e il 2.12.2025 e servirร  per attestare lโ€™avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione, con facoltร  di ridurli ma ma non di aumentarli.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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๐ƒ๐จ๐ฉ๐ฉ๐ข๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐™๐ž๐ฌ ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐š ๐Œ๐ž๐ณ๐ณ๐จ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

La legge di Bilancio 2025 ha potenziato il credito di imposta per la Zes unica del Mezzogiorno, estendendolo agli investimenti realizzati dal 1.01.2025 al 15.11.2025. La comunicazione si snoda in 2 fasi:
- 1^ comunicazione per identificare la tipologia di investimenti e il credito massimo spettante: deve essere inviata tra il 31.03.2025 e il 30.05.2025 (le imprese sono libere di ipotizzare spese e importi);
- 2^ comunicazione (integrativa) dovrร  essere inviata tra il 18.11.2025 e il 2.12.2025 e servirร  per attestare lโ€™avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione, con facoltร  di ridurli ma ma non di aumentarli.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
7 giorni fa

๐’๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž ๐๐จ๐ฏ๐ฎ๐ญ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐š๐ฏ๐ฏ๐ž๐๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐ž๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ‘๐Ÿ.๐ŸŽ๐Ÿ‘.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Il 31.03.2025 scade il termine di versamento dellโ€™imposta sostitutiva per le annualitร  ancora accertabili dei soggetti ISA che hanno optato per il ravvedimento speciale. Il pagamento puรฒ essere effettuato in unica soluzione o in un massimo di 24 rate mensili, sempre dal 31.03.2025. Lโ€™orizzonte di riferimento sono i periodi di imposta dal 2018 al 2022 e il contribuente potrร  scegliere se effettuare il pagamento per tutti o solo per alcuni.
Nel calcolo dellโ€™imposta sostitutiva devono essere considerati il reddito dโ€™impresa o di lavoro autonomo e il valore della produzione giร  dichiarati al 9.10.2024, comprese eventuali dichiarazioni integrative che modificano lโ€™ammontare degli imponibili del reddito e del valore della produzione, solo se trasmesse entro la medesima data.
Il ravvedimento non si perfeziona se il pagamento (in unica soluzione o prima rata) delle imposte sostitutive รจ successivo alla notifica di PVC, schemi di atto di accertamento previsti dallโ€™art. 6-bis L. 212/2000 o atti di recupero di crediti inesistenti.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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๐’๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž ๐๐จ๐ฏ๐ฎ๐ญ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐š๐ฏ๐ฏ๐ž๐๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐ž๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ‘๐Ÿ.๐ŸŽ๐Ÿ‘.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Il 31.03.2025 scade il termine di versamento dellโ€™imposta sostitutiva per le annualitร  ancora accertabili dei soggetti ISA che hanno optato per il ravvedimento speciale. Il pagamento puรฒ essere effettuato in unica soluzione o in un massimo di 24 rate mensili, sempre dal 31.03.2025. Lโ€™orizzonte di riferimento sono i periodi di imposta dal 2018 al 2022 e il contribuente potrร  scegliere se effettuare il pagamento per tutti o solo per alcuni.
Nel calcolo dellโ€™imposta sostitutiva devono essere considerati il reddito dโ€™impresa o di lavoro autonomo e il valore della produzione giร  dichiarati al 9.10.2024, comprese eventuali dichiarazioni integrative che modificano lโ€™ammontare degli imponibili del reddito e del valore della produzione, solo se trasmesse entro la medesima data.
Il ravvedimento non si perfeziona se il pagamento (in unica soluzione o prima rata) delle imposte sostitutive รจ successivo alla notifica di PVC, schemi di atto di accertamento previsti dallโ€™art. 6-bis L. 212/2000 o atti di recupero di crediti inesistenti.

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1 settimana fa

๐ˆ๐ฉ๐จ๐ญ๐ž๐ฌ๐ข ๐›๐จ๐ง๐ฎ๐ฌ ๐ž๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐ซ๐จ๐๐จ๐ฆ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ฌ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐ข๐ง ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š.(Leggi qui) ๐Ÿ‘‡

Un emendamento di maggioranza al c.d. decreto Bollette introdurrebbe il bonus elettrodomestici non con click day, ma sotto forma di sconto in fattura, eliminando il riferimento alla nuova classe energetica B come soglia minima di efficienza per l'acquisto. La proposta di modifica rinvia l'individuazione della classe energetica al decreto Mimit-Mef contenente criteri, modalitร  e termini di erogazione del contributo, che avrebbe dovuto essere emanato entro febbraio. L'emendamento prevede inoltre che il contributo sia riconosciuto all'utente finale sotto forma di sconto in fattura e che il venditore recuperi lo sconto mediante credito d'imposta fruibile esclusivamente in compensazione. Infine si stabilisce che la gestione del contributo venga operata mediante la piattaforma informatica gestita da PagoPA e che le attivitร  istruttorie, di verifica e controllo vengano svolte da Invitalia.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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Un emendamento di maggioranza al c.d. decreto Bollette introdurrebbe il bonus elettrodomestici non con click day, ma sotto forma di sconto in fattura, eliminando il riferimento alla nuova classe energetica B come soglia minima di efficienza per lacquisto. La proposta di modifica rinvia lindividuazione della classe energetica al decreto Mimit-Mef contenente criteri, modalitร  e termini di erogazione del contributo, che avrebbe dovuto essere emanato entro febbraio. Lemendamento prevede inoltre che il contributo sia riconosciuto allutente finale sotto forma di sconto in fattura e che il venditore recuperi lo sconto mediante credito dimposta fruibile esclusivamente in compensazione. Infine si stabilisce che la gestione del contributo venga operata mediante la piattaforma informatica gestita da PagoPA e che le attivitร  istruttorie, di verifica e controllo vengano svolte da Invitalia.

๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐จ www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
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Dott. Gabriele Muzzi